


 
{"id":335,"date":"2014-01-05T20:08:19","date_gmt":"2014-01-05T19:08:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.viqueria.com\/?p=335"},"modified":"2017-06-05T16:47:23","modified_gmt":"2017-06-05T14:47:23","slug":"heidelberg-lantica-capitale-del-palatinato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/heidelberg-lantica-capitale-del-palatinato\/","title":{"rendered":"Heidelberg, l&#8217;antica capitale del Palatinato"},"content":{"rendered":"<p>Il lungo regno di Luigi XIV fu travagliato da continue guerre (quasi sempre volute dal sovrano tra l&#8217;altro), e la terza del regno (se si esclude la Guerra dei Trent&#8217;anni) fu combattuta dal 1688 al 1697. A questa guerra gli storici hanno dato vari nomi: Guerra della Lega d&#8217;Augusta, Guerra della Grande Alleanza, Guerra di Successione del Palatinato. Quest&#8217;ultimo nome pu\u00f2 risultare noto a qualche appassionato di Storia e agli esperti della materia, ma non \u00e8 familiare ai pi\u00f9, e qualcuno con particolare curiosit\u00e0 intellettuale potrebbe chiedersi: che cos&#8217;\u00e8 il Palatinato?<\/p>\n<p>Il nome Palatinato indica un&#8217;antico Stato (o dominio, visto che non lo si pu\u00f2 chiamare Stato nel senso moderno del termine) dell&#8217;era medioevale e moderna appartenente al Sacro Romano Impero, che comprendeva territori sparsi e spesso non contigui nell&#8217;attuale Germania, in Franconia e nella valle del Neckar. Sulle rive di questo fiume sorge la citt\u00e0 di Heidelberg, l&#8217;antica capitale di questi domini.<\/p>\n<h4>Storia di Heidelberg e del Palatinato fino al 1871<\/h4>\n<p>Il territorio di Heidelberg \u00e8 stato popolato dall&#8217;uomo e dai suoi progenitori sin dai tempi pi\u00f9 remoti, tanto che una delle tracce pi\u00f9 antiche di ominidi in Europa \u00e8 proprio l&#8217;<em>Homo heidelbergensis<\/em>, i cui fossili sono stati <strong><\/strong>rinvenuti nei pressi della citt\u00e0 nel 1907, e vissuto tra 600.000 e 100.000 anni fa.<\/p>\n<p>Durante l&#8217;et\u00e0 del bronzo il Palatinato era abitato dai Celti, a cui succedettero i germani, salvo un secolo e mezzo di dominio romano (tra I e III sec. d.C.) durante il quale furono costruite alcune fortificazioni e accampamenti del <em>limes<\/em> nei pressi del fiume Neckar.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale Heidelberg nacque invece nell&#8217;alto medioevo, probabilmente tra VI e VII sec. d.C., mentre la prima citazione certa di un insediamento, chiamato\u00a0<em>Bergheim<\/em>, nel sito dell&#8217;attuale centro risale al 769 d.C.. Nei secoli successivi nacque e si svilupp\u00f2 sulle rive del Neckar il Monastero di San Michele, e nei suoi pressi il borgo crebbe.<\/p>\n<p>La prima citazione del nome Heidelberg \u00e8 fatta in un documento della vicina Abbazia di Sch\u00f6nau, risalente al 1196. Nel frattempo la valle del Neckar era passata sotto il controllo diretto degli Hohenstaufen, imperatori del Sacro Romano Impero, e l&#8217;Imperatore Federico I detto il Barbarossa confer\u00ec il titolo di Conte Palatino del Reno coi territori pertinenti al fratellastro Conrado, fondando cos\u00ec quella compagine territoriale che sarebbe divenuta in seguito l&#8217;Elettorato del Palatinato.<\/p>\n<p>Nel 1225 la Contea palatina pass\u00f2 sotto il controllo della dinastia bavarese dei Wittelsbach, governata da un ramo collaterale della famiglia fino al 1777, e dal ramo principale\u00a0 fino all&#8217;unit\u00e0 tedesca. Con la Bolla d&#8217;Oro del 1356, al Conte palatino venne dato il titolo di Elettore, in quanto parte del Collegio dei sette elettori (quattro laici e tre ecclesiastici) che sceglieva l&#8217;Imperatore. Le fortune dei Principi elettori, risiedenti a Heidelberg dall&#8217;XI secolo, fecero prosperare la citt\u00e0, e il Castello divenne un&#8217;importante dimora principesca, e fu quindi sempre pi\u00f9 ingrandito ed abbellito.<\/p>\n<div id=\"attachment_371\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-371\" class=\" wp-image-371 \" alt=\"Hof Heidelberger Schloss\" src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-content\/plugins\/lazy-load\/images\/1x1.trans.gif\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Hof_Heidelberger_Schloss_Ulrich_Kraus_1683.jpg\" width=\"480\" height=\"267\" \/><noscript><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-371\" class=\" wp-image-371 \" alt=\"Hof Heidelberger Schloss\" src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Hof_Heidelberger_Schloss_Ulrich_Kraus_1683.jpg\" width=\"480\" height=\"267\" \/><\/noscript><p id=\"caption-attachment-371\" class=\"wp-caption-text\">Il cortile del Castello nel 1683 (incisione di Ulrich Kraus)<\/p><\/div>\n<p>L&#8217;avvio del cinquecento coincise con la diffusione della riforma protestante nei territori dell&#8217;Impero, e le guerre di religione che ne seguirono e che avrebbero insanguinato l&#8217;Europa per i successivi due secoli coinvolsero Heidelberg e il Palatinato fino in fondo.<\/p>\n<p>Il seicento, con le continue guerre, segn\u00f2 la decadenza della citt\u00e0. La Guerra dei Trent&#8217;anni (1618-1648), con il coinvolgimento diretto del Principe Elettore, il protestante Federico V, vide il Palatinato devastato dalle armate della Lega cattolica e perso il suo dominio. Con il Trattato di Westfalia del 1648, per\u00f2, il figlio di Federico, Carlo I fu reintegrato nei suoi titoli e terre. Durante la Guerra di Successione del Palatinato (1688-1697) la citt\u00e0 ebbe uno dei suoi momenti peggiori: occupata pi\u00f9 volte dalle truppe francesi, tra il 1689 e il 1693 fu ripetutamente incendiata e devastata. Alla fine della Guerra la citt\u00e0 e il suo Castello erano in rovina.<\/p>\n<p>Nel 1720 il Principe Carlo III Filippo trasfer\u00ec la sua residenza nel nuovo palazzo della vicina Mannheim, pi\u00f9 adatta ad ospitare una corte in stile Versailles del distrutto Castello di Heidelberg, e l\u00ec rimase fino a quando il Palatinato venne integrato nei possedimenti dei Wittelsbach bavaresi nel 1777.<\/p>\n<p>Dopo la parentesi napoleonica, il Palatinato, con il Congresso di Vienna del 1815, fu confermato tra i possedimenti dei Wittelsbach di Baviera, a cui rimase legato fino al 1871, anno in cui quest&#8217;ultima fu integrata nel nuovo Impero Tedesco.<\/p>\n<h4>Itinerario di visita<\/h4>\n<p>La citt\u00e0 antica di Heidelberg (in tedesco\u00a0 <em>Altstadt<\/em>) \u00e8 relativamente piccola, e si pu\u00f2 visitare con tranquillit\u00e0 nell&#8217;arco di una giornata.<\/p>\n<div id=\"attachment_341\" style=\"width: 212px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-341\" class=\" wp-image-341    \" alt=\"Karlstor\" src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-content\/plugins\/lazy-load\/images\/1x1.trans.gif\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSCF8048.jpg\" width=\"202\" height=\"169\" \/><noscript><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-341\" class=\" wp-image-341    \" alt=\"Karlstor\" src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSCF8048.jpg\" width=\"202\" height=\"169\" \/><\/noscript><p id=\"caption-attachment-341\" class=\"wp-caption-text\">La Karlstor<\/p><\/div>\n<p>Il centro storico \u00e8 facilmente raggiungibile dalla stazione dei treni in 5 minuti grazie al servizio di treni urbani (S-Bahn). Scendendo nella stazione di Heidelberg-Altstadt s&#8217;incontra per prima la <strong>Karlstor<\/strong>, una delle antiche porte d&#8217;ingresso alla citt\u00e0, costruita in stile neoclassico tra il 1775 e il 1781.\u00a0 Passando sotto il suo arco s&#8217;imbocca la Hauptstra\u00dfe, che ci conduce dritti al centro dell&#8217;antica citt\u00e0. Dopo circa 400 m.\u00a0 si apre una bella piazza, la Karlsplatz, che ci offre sulla sinistra la vista del grandioso <strong>Castello<\/strong>. L&#8217;imponente maniero \u00e8 il simbolo della citt\u00e0, che domina con la sua mole dalla collina sovrastante, a 80 m. di altitudine. Le sue origini risalgono al medioevo, quando due fortilizi furono costruiti sulle colline sovrastanti la citt\u00e0: uno sul Gaisberg (la pi\u00f9 alta) e uno sul Jettenb\u00fchl (nella posizione del castello attuale). Ampliato e abbellito nel rinascimento, fu il gioiello degli Elettori Palatini, che vi risiedettero tra il XV e il XVII secolo. A porre fine al suo periodo di splendore fu la gi\u00e0 citata distruzione ad opera delle truppe francesi tra il 1689 e il 1693.<\/p>\n<div id=\"attachment_350\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-350\" class=\" wp-image-350 \" alt=\"Il Castello di Heidelberg\" src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-content\/plugins\/lazy-load\/images\/1x1.trans.gif\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSCF8060.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><noscript><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-350\" class=\" wp-image-350 \" alt=\"Il Castello di Heidelberg\" src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSCF8060.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/noscript><p id=\"caption-attachment-350\" class=\"wp-caption-text\">Il Castello di Heidelberg<\/p><\/div>\n<p>Proseguendo sulla Hauptstra\u00dfe s&#8217;incontra la piccola piazza detta Kornmarkt (mercato dei cereali), dove s&#8217;imbocca la strada verso il Castello. Dopo una faticosa salita si raggiungono le mura esterne del maniero, ed una volta entrati nel cortile principale si nota finalmente quanto sia grande questo complesso. Facendo ancora qualche passo ci troviamo al centro del cortile, e lasciandoci sulle nostre spalle il rinascimentale Fredrichsbau (uno dei pochi ambienti completamente ricostruiti nell&#8217;ottocento), osserviamo sulla nostra sinistra la facciata dell&#8217;Ottheinrichsbau, importante palazzo costruito nel XVI secolo dal Principe Ottheinrich, dal quale prende il nome. Di fronte a noi, in fondo ad altri edifici medioevali, la torre detta <em>Torturm<\/em> (torre della porta), accesso ai giardini del Castello.<\/p>\n<div id=\"attachment_346\" style=\"width: 161px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-346\" class=\" wp-image-346   \" alt=\"Perkeo\" src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-content\/plugins\/lazy-load\/images\/1x1.trans.gif\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSCF8228.jpg\" width=\"151\" height=\"202\" \/><noscript><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-346\" class=\" wp-image-346   \" alt=\"Perkeo\" src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSCF8228.jpg\" width=\"151\" height=\"202\" \/><\/noscript><p id=\"caption-attachment-346\" class=\"wp-caption-text\">La statua di Perkeo<\/p><\/div>\n<p>Se invece volgiamo lo sguardo a destra troviamo una piccola discesa che ci porta nelle cantine, dove possiamo ammirare quella che fu la pi\u00f9 grande botte di vino del mondo, la <em>Gro\u00dfes Fass. <\/em>Vicino alla scala che ci porta alla botte, sulla sinistra, la curiosa statua del nano Perkeo, giullare di corte del Principe Carlo III Filippo e grande bevitore di vino, a cui la tradizione popolare attribuisce una bizzarra fine. La storia racconta che, essendo in preda a una grave malattia, gli fu consigliato da un medico di bere soltanto dell&#8217;acqua. Seguito il consiglio del dottore, il nano smise di bere vino e si disset\u00f2 solo con il fatale luquido, e il giorno dopo lasci\u00f2 questo mondo.<\/p>\n<p>Ritornando nel cortile, e passando sotto la <em>Torturm<\/em>\u00a0 si va nei giardini circostanti il maniero, da dove si pu\u00f2 godere di una meravigliosa vista panoramica sulla citt\u00e0.<\/p>\n<p>Conclusa la visita, si scende di nuovo in centro per raggiungere la <em>Marktplatz<\/em> (piazza del mercato), dove si pu\u00f2 ammirare la <strong><em>Heiliggeistkirche<\/em><\/strong> (Chiesa dello Spirito Santo), la principale chiesa della citt\u00e0, usata sia dai protestanti che dai cattolici. Costruita in stile gotico a partire dal 1398 sul sito di una chiesa pi\u00f9 antica, la sua costruzione dur\u00f2 circa centocinquant&#8217;anni, concludendosi con il completamento della torre nel cinquecento. In seguito ad un&#8217;incendio appiccato dai soliti francesi nel 1709 alcune parti della Chiesa furono ricostruiti.<\/p>\n<div id=\"attachment_367\" style=\"width: 304px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-367\" class=\"wp-image-367 \" alt=\"L'Alte Brucke e la Bruckentor viste dalla riva destra del Neckar. Dietro la Heiliggeistkirche\" src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-content\/plugins\/lazy-load\/images\/1x1.trans.gif\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSCF8068.jpg\" width=\"294\" height=\"221\" \/><noscript><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-367\" class=\"wp-image-367 \" alt=\"L'Alte Brucke e la Bruckentor viste dalla riva destra del Neckar. Dietro la Heiliggeistkirche\" src=\"https:\/\/www.viqueria.com\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSCF8068.jpg\" width=\"294\" height=\"221\" \/><\/noscript><p id=\"caption-attachment-367\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217; Alte Brucke e la Bruckentor viste dalla riva destra del Neckar. Dietro, la Heiliggeistkirche<\/p><\/div>\n<p>Sulla destra della Chiesa imbocchiamo la Steingasse, che ci porta versoun&#8217;altra entrata dell&#8217;antica citt\u00e0, la <strong><em>Br\u00fcckentor <\/em><\/strong>(porta del ponte) e, passando sotto di questa, all&#8217; <em><strong>Alte Br\u00fccke<\/strong><\/em> (ponte vecchio). Attraversando questo ponte settecentesco si arriva sull&#8217;altra riva del Neckar, da cui si gode una bellissima vista della citt\u00e0 e del suo Castello.<\/p>\n<p>Qui finisce l&#8217;itinerario proposto, ma non i luoghi d&#8217;interesse. Tornando nel centro rimangono da vedere l&#8217;antica <strong>Universit\u00e0<\/strong> e le Chiese di San Pietro e dei Gesuiti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lungo regno di Luigi XIV fu travagliato da continue guerre (quasi sempre volute dal sovrano tra l&#8217;altro), e la terza del regno (se si esclude la Guerra dei Trent&#8217;anni) fu combattuta dal 1688 al 1697. A questa guerra gli storici hanno dato vari nomi: Guerra della Lega d&#8217;Augusta, Guerra della Grande Alleanza, Guerra di Successione del Palatinato. Quest&#8217;ultimo nome pu\u00f2 risultare noto a qualche appassionato di Storia e agli [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1565,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_newsletter_tier_id":0,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[101],"tags":[56,219,192,220,218,193,47],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/heidelberg.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p8ILkC-5p","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=335"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3215,"href":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335\/revisions\/3215"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viqueria.com\/turismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}